giugno 30th, 2009 Autore: Redazione
L’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato all’unanimità nel corso della seduta odierna la proposta di legge regionale n. 321 ad iniziativa dei gruppi consiliari di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani che prevede di vincolare i contributi erogati dalla Regione alle imprese al mantenimento delle unità produttive sul territorio. E’ un’azione legislativa che mira, a fronte dei profondi sconvolgimenti prodotti dalla crisi economica nel tessuto economico regionale, a contrastare i rischi, sempre più presenti, di delocalizzazioni e a salvaguardare i livelli occupazionali. E’ un passo importante verso una riflessione più articolata sulle politiche industriali della Regione soprattutto in materia di interventi per l’internazionalizzazione che, se in gran parte sono stati sinora mirati ed efficaci per lanciare le imprese ed i prodotti marchigiani sui mercati mondiali, non debbono mai diventare i cavalli di Troia per operazioni di demolizione del tessuto produttivo regionale, realizzate attraverso operazioni di delocalizzazione delle produzioni in aree del mondo dove le minori tutele per i lavoratori e i salari più bassi garantiscono agli imprenditori più facili profitti. Sarà quindi necessaria una rilettura complessiva delle politiche dell’internazionalizzazione e degli interventi conseguenti al fine di evitare che le risorse regionali possano essere utilizzate in maniera distorta per operazioni deleterie per il territorio e per i lavoratori marchigiani.
Giuliano Brandoni, capogruppo PRC-SE Regione Marche
Cesare Procaccini, capogruppo PDCI Regione Marche
Postato in * Attività Gruppo Regionale VIII legislatura 2005/2010, Comunicati Stampa, Lavoro | Nessun Commento »
giugno 25th, 2009 Autore: Redazione
Il PRC-SE gruppo regionale Marche guarda con forte preoccupazione alla data del prossimo 30 giugno 2009, nella quale verrà in scadenza la proroga per gli sfratti.
Non riteniamo che l’intervento del Governo col provvedimento della cedolare secca, indifferenziata, sui redditi da locazione, risolverebbe il problema della reperibilità della casa.
Si tratta di un provvedimento inadeguato e insufficiente, che favorirebbe il libero mercato e abrogherebbe il canone agevolato. In una situazione di grave crisi economica e di insostenibilità delle spese per una larghissima parte delle famiglie in affitto è necessario procedere alla riduzione degli stessi e non lasciare mano libera al mercato, tenendo conto che oggi l’80% degli sfratti è per morosità.
Anche nella nostra regione, pur in presenza di una legge sull’edilizia residenziale popolare che si ripromette di tutelare i soggetti bisognosi anche attraverso l’utilizzo dello strumento dell’ISEE, viene avvertito un forte scarto fra la necessità abitativa della popolazione e le nuove costruzioni.
Chiediamo con forza al rappresentante del Governo in Ancona, il signor Prefetto, che si faccia parte attiva nei confronti del Governo stesso e del Parlamento perché vari un provvedimento urgente di proroga delle esecuzione degli sfratti e che tale misura, come richiesto nella giornata del 25 giugno dai sindacati degli inquilini, venga estesa anche alle cosiddette morosità incolpevoli, a tutti quei soggetti, cioè, che a causa del livello di reddito basso o di un avvenimento drammatico, quale il sopravvenuto licenziamento o cassa integrazione, non siano in grado di far fronte al pagamento dell’affitto.
Chiediamo che si dia concreta applicazione a quanto previsto dalla legge 9 del 2007, che prevedeva per la prima volta in tanti anni lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per l’edilizia pubblica e si riprometteva di combattere il mercato nero, per affrontare in maniera strategica e non più emergenziale il tema del fabbisogno abitativo, chiedendo a Regioni e Comuni di garantire il passaggio da casa a casa per le decine di migliaia di famiglie che vivono oggi sotto il ricatto dello sfratto.
Postato in * Attività Gruppo Regionale VIII legislatura 2005/2010, Comunicati Stampa | Nessun Commento »
giugno 22nd, 2009 Autore: Redazione
Data di presentazione 22/06/2009
Iniziativa: Mollaroli, Brandoni, Massi, Lippi
Approvata il 27/10/2009, seduta n. 157
pdl330
NUOVA TITOLAZIONE:
Norme per la valorizzazione degli archivi storici dei partiti politici, dei movimenti politici, di personalità politiche e dei sindacati
L_R_02_novembre_2009,_n._26
Postato in * Attività Gruppo Regionale VIII legislatura 2005/2010, Cultura, Leggi Regionali, Proposte di Legge reg.li, Società | Nessun Commento »
giugno 19th, 2009 Autore: Redazione
Appaiono legittime e sensate nonchè meritorie di ulteriori attenzioni le preoccupazioni espresse da Coldiretti in merito alla approvazione da parte della Giunta Regionale della delibera relativa alla creazione di aree agricole libere da OGM.
Va tuttavia riconosciuto, ad onor del vero, che tale disposizione non è altro che il recepimento di quanto stabilito dal Consiglio dell’Unione Europea, e pertanto è un atto obbligato che giustamente suscita perplessità e preoccupazioni da parte degli operatori: il fatto di riconoscere l’esistenza di una agricoltura libera da OGM frutto di una adesione volontaria da parte delle aziende agricole, implica, litote logica, la presenza di terreni coltivati con organismi modificati geneticamente.
In tal senso perciò, oltre a chiedere un controllo attento e meticoloso da parte delle autorità sanitarie, degli enti locali e delle associazioni di categoria, affinché la diffusione degli OGM sia ridotta, invitiamo la Giunta Regionale a predisporre dei protocolli di salvaguardia in difesa della nostra agricoltura, già pesantemente provata da politiche comunitarie troppo attente alla omogeneizzazione delle colture piuttosto che alla valorizzazione della diversità produttiva.
Un’ultima nota non può non essere evidenziata nei confronti dei deputati eletti a Strasburgo nella recente tornata elettorale europea, siano essi del Pd, dell’Idv, dell’Udc, della Lega o del Pdl: auspichiamo, al di là dei proclami o delle facili prese di posizione ex post, il loro concreto impegno nelle sedi europee affinché siano più netti gli impegni contro la diffusione delle coltivazioni geneticamente modificate.
Giuliano Brandoni
Capogruppo PRC-SE Regione Marche
Postato in * Attività Gruppo Regionale VIII legislatura 2005/2010, Agricoltura, Ambiente e Territorio, Comunicati Stampa | Nessun Commento »
giugno 18th, 2009 Autore: Redazione
“Le mamme degli sciocchi sono sempre incinta” recita un detto popolare e anche nell’agorà politica queste presenze non mancano, anzi si esaltano nei momenti topici e la campagna elettorale è uno di questi. Non è difficile perciò dissociarsi dai temi di uno scomposto volantino che, ahimè, portava il simbolo anche del partito che rappresento in consiglio regionale.
Tuttavia credo che occorrerebbero stile e compostezza, soprattutto da parte di chi si candida alla guida di una città, evitando, come invece ha fatto Giacomo Bugaro, la strumentalità chiassosa. Giovan Battista Vico ci ha insegnato che, sempre, anche le avversità possono tramutarsi in favorevoli occasioni. Così a me è concessa la possibilità di ribadire l’estraneità a metodi che usano l’insulto come argomento politico, a lui l’occasione di mostrare il suo antifascismo. Forse avrà dimenticato che, proprio nella precedente tornata elettorale comunale, candidata nella stessa sua lista c’era Elisa Gasparroni, sostenuta allora e candidata a sindaco oggi da un’organizzazione come Forza Nuova che non fa mistero, anzi mena vanto, delle sue fascistissime radici e una presa di distanza inequivocabile da tutto questo sarebbe certamente utile.
Giuliano Brandoni
Capogruppo PRC-SE Regione Marche
Postato in * Attività Gruppo Regionale VIII legislatura 2005/2010, Comunicati Stampa | Nessun Commento »